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Un giorno,
un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: «
Sono cieco, aiutatemi per favore»

Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza
chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi
scrisse sopra un’altra farse.
Al pomeriggio,
il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato.
Il pubblicitario rispose: “
Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo“.
Sorrise e se ne andò.
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:  “
Oggi è primavera e io non posso vederla“.
Morale
Se un giorno
ti verrà rimproverato che il
tuo lavoro non è stato fatto
con professionalità , rispondi ….
… che l’Arca di Noè è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti….

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Penso che questa sia una delle migliori morali che ho letto tra le miglioni di storie che puntualmente si leggono in giro e soprattutto in internet: storie che spesso sono banali e che sono solo retorica! Bravo !
ops...milioni non miglioni...errore di digitazione
Bel post!