L’ideatore di .:My Art My Life:. si chiama Alessandro, è nato e vive nella città di Roma. .:My Art My Life:. nasce il 06-6-2009 come blog personale raggiungibile all’indirizzo martmylife.it, il sito sin da subito ha avuto una continua evoluzione; aumentato considerevolmente gli accessi da parte dei visitatori.
Il pensiero che stà alla base di .:My Art My Life:. si può leggere qui di seguito …
Io ho sempre visto l’uomo come una straordinaria fonte di inesauribili risorse a cui basta esercitare l’intelligenza in modo creativo per imparare qualunque cosa.
Ma che cosa è la creatività: è l’abilità mentale capace di risolvere situazioni problematiche organizzando in forma diversa gli elementi che le costituiscono e associando in modo utile ed originale le idee già esistenti.
Intelligenza creativa è sinonimo di comportamento mentale flessibile capace di generare innovazione, di produrre nuove idee e concetti, di vedere la realtà quotidiana in maniera dinamica: una sorta di laboratorio di idee idoneo a generare continuamente curiosità, capace di portarci fuori dagli schemi consueti della realtà omologata e che ci renda motivati e disponibili al cambiamento.
Quello che ci impedisce di imparare, infatti, non è la nostra scarsa intelligenza ma l’incapacità di liberare la nostra mente dai pregiudizi e dai condizionamenti.
La nostra vita e il nostro modo di interagire col mondo, si sono caricati di tali e tante regole che nel tempo sono diventate una prassi quotidiana consolidata, tale da impedirci una “gestione” della nostra maggiore risorsa umana che è l’intelligenza.
I condizionamenti sociali, economici, politici, nell’ambito della intelligenza e della creatività equivalgono a dei punti oscuri della nostra vita.
Come un uomo che vive in una città nebbiosa e vivendo nel suo quotidiano, si abitua a quel luogo, a vedere le cose senza contorni e con i tratti sfumati.
La nebbia ci impedisce di vedere chiaro, cosicché in maniera subdola l’autonomia critica va scomparendo dalla nostra memoria, allo stesso modo scompare la nostra abilità a trovare soluzioni, tutto fluisce stancamente verso consolidate abitudini, verso credenze, riti, archetipi.
Accade che, spesso, siamo rinunciatari, ricolmi di condizionamenti al punto che dimentichiamo le nostre vere possibilità e la capacità che ha la nostra mente di interagire col mondo esterno.
Diamo per scontato che non possiamo imparare una determinata cosa perché non ci compete, o perché è fuori dalla nostra sfera professionale.
Gli uomini dimenticano spesso di esercitare quell’immenso patrimonio che è la loro intelligenza e insieme, la straordinaria capacità di modificare la propria vita per adattarla alle nuove esigenze.
È l’uomo che dice di conoscersi ma che in realtà conosce solo la sua patina esterna.
Come un marinaio che naviga tutti i giorni dice di conoscere il mare, ma in realtà cosa conosce del mare? La superficie, le maree, i colori, cioè solo quello che vede.
Che ne sa delle profondità, della composizione chimica delle acque, delle correnti, della fauna, della biologia marina.
Se l’uomo si guardasse in profondità scoprirebbe i suoi tesori sommersi, le meravigliose capacità della sua mente, e potrebbe ottenere risultati straordinari nel suo interagire col mondo, ottenendo molto di più di quello che ottiene guardando solo in superficie…..
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